L’etichetta diagnostica impone al paziente un’identità personale difettosa. D’ora in poi lo identificherà di fronte agli altri e dirigerà la loro condotta nei suoi confronti, e la sua verso di loro. Quindi, lo psichiatra nosologo non descrive solo la cosiddetta malattia del suo paziente, ma prescrive anche la sua condotta futura.
Thomas Szasz
Chi stai vedendo?
Un’anoressica?
Uno psicotico?
Una borderline?
Come (re)agisci di fronte a loro?
Chi stai vedendo?
Martina?
Emiliano?
Sara?
Come agisci di fronte a loro?